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In attesa della auspicata ristampa del Muro (dopo il rapido esaurimento della prima tiratura di 1.500 copie e la tragica chiusura dell’editore Alacran), da oggi torno a bazzicare il mondo della street art con il videogame testuale Nel mondo di Ayon. Una avvincente opera di interactive fiction ambientato nel variopinto mondo del graffiti writing, con una rocambolesca indagine giornalistica tra i murales e i graffiti di un malfamato ghetto di periferia.

La storia

Sullo stile di Zork, Avventura nel castello e altri classici degli anni 80, il programma permette di diventare protagonisti della storia che si legge, modificandone lo svolgimento in base alle proprie azioni, scritte in punta di tastiera. Dopo una breve introduzione, il giocatore si troverà a vestire i panni di Vincent Morgan, scapestrato giornalista delle pagine culturali del People, a caccia di graffiti e murales per realizzare uno scoop su Ayon, talento della spray art divenuto improvvisamente famoso.

Tra le ombre di un malfamato ghetto metropolitano, Vincent dovrà indagare negli ambienti in cui il celebre writer è nato e cresciuto, per scoprire le origini del suo successo. Non sarà facile convincere i suoi vecchi amici a fidarsi di lui per farsi raccontare gli esordi di Ayon nel graffiti writing, e ancora più complicato sarà trovare i posti in cui potrebbero essere rimaste tracce delle sue prime opere. Ma se il capo ha scelto un tipo in gamba come Vincent per questo servizio vuol dire che è l’unico in grado di farcela. O forse si era stancato di vederlo chattare su Facebook con le sue presunte fonti, senza combinare nulla!

Come si gioca

Liberamente scaricabile dal sito Ayon.marcovallarino.it tramite l’hosting di Programmigratis.org, Nel mondo di Ayon è un programma gratuito, in italiano e disponibile in un pratico formato multi piattaforma che permette di giocare su quasi ogni tipo di sistema esistente: Windows, GNU/Linux, Mac OS, Amiga, Unix, *Bsd, oltre che sui più diffusi dispositivi mobili, come iPhone, iPad e gli smartphone e i tablet che utilizzano Google Android.

Al termine della installazione, per giocare occorrerà impartire al prompt “>” le azioni di Vincent, secondo la sintassi verbo+oggetto: >prendi la penna [invio]; >apri la porta; >esamina la statua; >mangia la mela; >indossa la giacca. Il comando >inventario fornirà l’elenco degli oggetti posseduti, invece per spostarsi da una locazione all’altra basterà digitare la direzione in cui ci si vuole muovere: >nord; >sud; >est; >ovest; >nordest; >nordovest; >sudest; >sudovest; >alto; >basso.

Con >save e >load si potrà salvare e richiamare in memoria la posizione di gioco, mentre >guarda ristamperà la descrizione della locazione in cui ci si trova. Inoltre, leggendo le istruzioni contenute nel menu delle >informazioni si troveranno molti altri comandi da provare e suggerimenti su come andare avanti nella storia.

A Miss Italia piace Il Muro

Pubblicato: 8 ottobre 2012 in Libro

Grossa sorpresa dall’ultima edizione del concorso di bellezza Miss Italia. La kermesse di Frizzi e Mirigliani trasmessa da Rai 1 intorno alla metà di settembre ha eletto quest’anno la bellissima Giusy Buscemi, agrigentina di Menfi. Una ragazza con l’hobby della lettura, che tra i libri preferiti ha citato anche Il Muro in due interviste uscite sui rotocalchi Stop e Eva Tremila Mese.

Una bella soddisfazione, che spero possa accelerare la ristampa del libro, esaurito da mesi dopo la chiusura di Alacran e disponibile, nelle ultimissime copie, solo tramite il circuito ligure dell’Assolibro di Marco Rimondi e Antonio Avignone: 0183 449902, assolibro.imperia @ katamail.com.

Intanto in primavera potrete trovare in libreria due miei nuovi racconti pubblicati in volume: il fantasy Alice nel paese dei mostri in Le realtà in gioco (ed. Multiplayer) e il thriller A piedi nudi nel sangue in Horror Lovers (ed. Cordero).

Oggi – venerdì 15 giugno – Il Muro sarà presentato a Milano in un bell’evento sul tema della spray art organizzato presso la Libreria Gogol & Company in via Savona 101 con la partecipazione dell’artista stradale Davide “Atomo” Tinelli e il presidente e fondatore della Accademia di Comunicazione Michelangelo Tagliaferri.

L’incontro sarà proposto a partire dalle 18.30 con ingresso libero e verterà in particolare sulle origini del writing e dei suoi codici e simboli, illustrandone le cause riconducibili a motivazioni sociali e politiche, oltre che espressive e creative.

Tra i protagonisti storici di quella che ormai è considerata una autentica forma d’arte e di espressione, oltre a Keith Haring, Phase 2, Banksy e altre star del writing, verranno ricordati i lustrascarpe di New York, che negli anni della Grande Depressione “firmavano” i marciapiedi per non perdere il posto di lavoro, i pixadores brasiliani, che uscivano dalle favelas per tappezzare le case dei ricchi con scritte di protesta contro la povertà, gli artisti emergenti dei ghetti americani, che nel dopoguerra “taggavano” i vagoni dei treni con le proprie firme per farsi conoscere in giro per la città.

In Italia, verrà analizzato il caso dei tanti creativi che una volta venivano additati come teppisti che imbrattano i muri e oggi sono finanziati dalle stesse amministrazioni per riqualificare le aree degradate dei tessuti urbani con opere di street art, come nei casi di Muridamare e Souline.

L’happening è già stato segnalato da Milano Today, Mentelocale, Thriller Magazine, Milano Notizie, La Stampa.

Il Muro recensito da Carmilla

Pubblicato: 13 giugno 2012 in Libro

Il sito di letteratura, immaginario e cultura di opposizione Carmilla on line diretto da Valerio Evangelisti e Giuseppe Genna ha presentato oggi Il Muro con una lusinghiera recensione firmata dal docente di drammaturgia ed ex presidente del Dams di Imperia Roberto Trovato.

Il testo definisce la storia ben scritta, avvincente, originale nell’attacco e quasi ambiziosa nello svolgimento, che pagina dopo pagina esce dagli scanzonati canoni del romanzo per ragazzi (o teen story, come si dice adesso) per affrontare argomenti di notevole rilevanza sociale e politica, come il controverso rapporto dei giovani con la società che li circonda, la famiglia, il dramma della dipendenza, più emotiva che chimica, dalle nuove droghe sintetiche. 

Graffiti a ritmo di rock nella tramissione Street’s Connection della deejay Marikey. In onda sulla web radio Rock’n Roll Radio, la star milanese della consolle Marika Lanzalaco ha citato Il Muro come romanzo di formazione che analizza la realtà giovanile della street art in maniera complice senza giudicare o emettere sentenze, segnalando la presentazione del libro che si terrà nella metropoli meneghina il prossimo 15 giugno alla Libreria Gogol di via Savona con la partecipazione del writer Atomo Tinelli. Let’s rock! :-)

Non solo canzoni al Festival di Sanremo 2012. Nell’ambito delle iniziative collaterali alla popolare kermesse canora, Il Muro sarà presentato il pomeriggio di martedì 14 febbraio a Casa Sanremo Writers, la manifestazione letteraria allestita al Palafiori di corso Garibaldi all’interno degli spazi di Radio Italia e Chateau d’Ax per promuovere gli scrittori emergenti.

Con me alle 17 – oltre a qualche personaggio del Festival – ci saranno lo scrittore romano Pierpaolo Grezzi e la giornalista di Ponente Oggi Beatrice Baratto, per intavolare una bella chiacchierata sul libro e il mondo della spray art, con proiezione di video e foto a tema. L’ingresso all’evento – che sarà trasmesso per radio, tv e in streaming su Internet – è a invito, dunque se volete partecipare mandatemi una mail a posta @ marcovallarino.it, grazie.

Nei giorni del Festival di Sanremo, è prevista anche una mia partecipazione alle trasmissioni di Radio Savona News insieme all’amico giornalista Giò Barbera e alla presentatrice Chiara Giuria, dalla postazione allestita presso il Ristorante Charleston nel centralissimo corso Mombello.

La sera di domenica 29 gennaio intorno alle 23.42 andrà in onda su Rai Radio 1 all’interno della trasmissione L’Argonauta di Gianfranco De Turris una mia intervista rilasciata alla giornalista Antonella Ambrosioni sui contenuti del mio romanzo Il Muro a proposito della sua contiguità con il mondo della aerosol art.

Si parlerà dell’allarme sociale creato dal proliferare di notte delle scritte clandestine sui muri della città e dell’opera di riqualificazione, finanziata dallo stesso Governo attraverso il Ministero della gioventù, delle aree degradate dei tessuti urbani attraverso murales e opere di writing. Due facce di una stessa medaglia che ben rappresenta il desiderio dei più giovani di creare, comunicare e non lasciarsi intrappolare dai paradigmi di una società sempre più alienante e degradata. Qui lo screenshot della pagina del sito della Rai con la presentazione dei contenuti della puntata.

Domani intanto, sabato 28 gennaio, sarò alla Biblioteca Berio di Genova, prestigioso spazio amministrativo considerato il più importante polo culturale della Liguria, per presentare Il Muro insieme all’amico e giornalista Stefano Bruzzone, dalle 17 in poi nella Sala dei Chierici (via del Seminario 16), in un incontro offerto con ingresso libero e che vedrà la partecipazione del mondo delle scuole cittadino. Dell’evento hanno già parlato Era Superba Genova, L’Altra Genova, Informatutto.

Ecco un bel regalo di Natale giunto con un paio di giorni di ritardo! Sul Messaggero Veneto del 27 dicembre, il grande giornalista e critico letterario Sergio Buonadonna recensisce Il Muro in maniera lusinghiera, tracciando una bella scheda della storia e degli spunti di discussione offerti dal libro sui temi della creatività giovanile e della dipendenza dalla droga.

Questo il testo dell’articolo: Graffiti sui muri, e scatta la caccia all’eroinomane. Marco Vallarino è un giovane scrittore noir con un vasto bagaglio di racconti a tinte dark che lo hanno reso un promettente talento della narrativa italiana di genere. Ora ha fatto il salto con un titolo tanto onomatopeico quanto ambizioso, “Il muro”. Lo aveva già fatto Jean-Paul Sartre. Forse non sarà il caso di Vallarino, ma si tratta di un romanzo di formazione inquietante nella scrittura e nel soggetto: i muri della sua città, Imperia, invasi dai graffiti di un giovane che sta per morire di eroina. L’uno rimanda all’altro in una caccia di strada in strada. La trama richiama fatti reali avvenuti nel 2003, quando la guerra dei graffiti mise a nudo il provincialismo imperiese. E il cacciatore è un ragazzo che bigia il liceo per inseguire e scoprire la sua “preda”, si tuffa nei guai, ma scopre anche l’amore.

 

Lo scorso 15 dicembre Il Muro è stato segnalato anche dal blog della popolare trasmissione Rai Tutti i colori del giallo di Radio 2. Il padrone di casa Luca Crovi - che mi aveva già mandato in onda nel 2006 in due belle puntate dedicate a Noir Magazine e Mare Noir 2 – mi ha dedicato una bella intervista sul writing e gli altri temi del libro riservando qualche domanda alla mia attività di giornalista e autore di videogiochi testuali.

Il servizio, incentrato in particolare sugli aspetti inquietanti della storia e sulle commistioni con il mondo del writing e delle discoteche, è stato inoltre impreziosito dalle immagini di alcuni  murales e graffiti realizzati dagli artisti con cui ho avuto occasione di collaboratore in questi mesi: TMH, Opiemme, Christian Blef, Gibbi.

Il rapporto della creatività giovanile con le istituzioni e i mezzi di comunicazione è stato il tema della presentazione del mio libro organizzata dall’assessorato allo sport e tempo libero presso la Biblioteca del Consiglio Regionale a Genova in via D’Annunzio.

Un evento prestigioso, che ha certificato l’importanza del romanzo di formazione Il Muro come docu-fiction sui writers, grazie anche al lusinghiero servizio di presentazione uscito sul Secolo XIX, con la mappa dei luoghi e della simbologia del writing in Liguria.

L’incontro ha visto inoltre la partecipazione straordinaria del popolare writer genovese Christian Blef, artista di fama internazionale che ha parlato a lungo – rilasciando anche una video intervista al sito del Secolo XIX – della sua esperienza ormai ventennale di creativo della bomboletta, presentando anche i progetti di riqualificazione delle aree degradate dei tessuti urbani attraverso opere di street art Genova Jam e Souline in cui è coinvolto.

Presenti anche l’assessore Gabriele Cascino e il giornalista del Secolo XIX Renato Tortarolo, quotato critico musicale e responsabile delle pagine culturali del giornale.

Dell’evento hanno parlato anche il sito ufficiale del Comune Vivere Genova, Mentelocale, Radio 19, Blue Genova Liguria, Riviera 24, Sanremo News.